Rosarno un anno dopo
Un anno dopo la rivolta di Rosarno poco è cambiato nella piana di Gioia Tauro.
Ricominciata la stagione degli agrumi i braccianti stranieri sono ricomparsi. Si mettono ai bordi delle strade, quando ancora è buio, in attesa che i “caporali” li portino a fare giornata. Leggi tutto “Rosarno un anno dopo”



Venerdì 30 aprile scorso al Centro Leonardo da Vinci di San Donà di Piave, organizzata dal Comitato del Veneto Orientale per l’Immigrazione, Conferenza Sindaci della Venezia Orientale e patrocinata dal Comune di San Donà di Piave, si è tenuta una tavola rotonda su alcuni spunti di riflessione, richiamati dal volantino che la pubblicizzava: “L’Arcobaleno della Cittadinanza (Progetto popoli & Culture), esperienze di cittadinanza condivisa; le vie per una convivenza solidale riconoscendo la ricchezza multiculturale“. 
Forse non tutti sanno che nello statuto della San Vincenzo de’ Paoli è riportata la seguente frase : “nessuna opera di carità è estranea alla San Vincenzo”.
Giovedì 11 marzo 2010 scorso si è svolto nell’oratorio della Parrocchia di Mussetta l’incontro, organizzato dalle Parrocchie del Vicariato di San Donà di Piave e dalla Caritas vicariale, dal titolo “Rapporto sulle povertà: come la Comunità incontra le povertà nel territorio Sandonatese”.
L’Azione cattolica si interroga sul tema dell’accoglienza e dell’integrazione degli stranieri. Qualche settimana fa, il gruppo Gaag (Giovani adulti-Adulti Giovani) dei tre vicariati di San Dona di Piave, Ponte di Piave e Monastier si è trovato a parlare sul tema, programmato da mesi, giusto pochi giorni dopo i fatti di Rosarno.