Il disagio giovanile
“Su un piano socioculturale l’emergenza educativa è connessa in primo luogo al disagio diffuso che caratterizza la condizione giovanile nelle società occidentali e che si manifesta nelle forme più disparate, dalle domande di senso, alla mancanza di certezze, alle forme vecchie e nuove di dipendenza… Il 28% degli studenti si pone ‘spesso o sempre’ la domanda su ‘che senso ha essere a scuola’; il 56,9% (di età compresa fra i 15 e i 34 anni) ritiene che anche le scelte più importanti della vita non sono ‘mai per sempre’, possono essere sempre riviste…”
(da ‘La sfida educativa’, rapporto sull’educazione 2009, Laterza, pag.199 ss.)





E’ il titolo dell’ultimo libro scritto del noto gesuita che ha vissuto la prima giovinezza a Castelfranco Veneto e che ultimamente è tornato tra noi per una interessante conferenza sull’etica condivisa (marzo 2010).
Assemblea diocesana a conclusione dell’Anno pastorale 2009-2010 Tempio di San Nicolò – Treviso, 4 giugno 2010
Nella nostra città sono una pratica osservata da quasi tutte le famiglie. Si può dire che le celebrazioni, in genere, sono anche partecipate e belle, al punto che non è difficile raccogliere commenti positivi di gradimento e soddisfazione.