Cent’anni di Carità a Casa Saretta


Cento anni di Carità a San Donà di Piave

In questi giorni si festeggia un altro centenario per la Parrocchia Santa Maria delle Grazie e per l’intera San Donà di Piave. Agli inizi del 1921, infatti, le Suore di Maria Bambina davano l’avvio all’attività di accoglienza dei bambini nell’Orfanotrofio di via Pralungo, che dal 2000 prende il nome di Casa Saretta.

La presenza a San Donà di Piave delle Suore di Carità – meglio conosciute come Suore di Maria

Leggi tutto

Imparando con “ Ago e filo “… ci siamo divertite

Quest’anno abbiamo seguito le avventure di “Anna dai capelli rossi” dal celebre romanzo di Lucy Maud Montgomery tramite la visione del film diretto da J. K. Harrison film all’insegna delle conoscenze della natura e della bellezza che si possono  trovare attraverso le esperienze di Anna. Abbiamo potuto stupirci, innamorarci, ribattezzare le cose create.

Tutte le mattine sono state piene di gioco, soprattutto di lavoro; grazie al servizio e all’aiuto di signore collaboratrici e suore, le bambine hanno potuto apprendere l’arte …

Leggi tutto

Casa Saretta –  Progetto educativo 2019/20

“La Girandola delle emozioni”

Il progetto educativo 2019/20 di Casa Saretta prende lo spunto dalla visione del film d’animazione  della Disny-Pixar  “Inside Out”.

Analizzando i singoli personaggi con i ragazzi  si coglie l’opportunità di conoscere e riflettere sul linguaggio delle emozioni: gioia, tristezza, paura, rabbia e disgusto; su ciò che provano in una precisa circostanza, per aiutarli  a dare voce a ciò che vivono. Dare un nome a ciò che sta avvenendo in loro, li aiuterà poi, non …

Leggi tutto

60 anni di vita religiosa per suor Maria Schiocchet

Suor Maria Schiocchet è entrata nell’ordine delle Suore della Carità (Suore di Maria Bambina) il 28 febbraio 1955, dopo tre anni si consacra definitivamente. Oggi, durante la messa delle 11.30 festeggia con tutta la comunità parrocchiale i suoi 60 anni di vita consacrata al Signore.
Dalla preghiera dei fedeli di oggi: “Signore Gesù, ti preghiamo per suor Maria, per i servizi nascosti per tutti e continui, ci fanno sentire come doveva essere la presenza della Tua Mamma nella casa di …

Leggi tutto

Gemellaggio di scuole “Ago e Filo”

Gemellaggio di scuole “Ago e Filo” - Sacile 23 giugno 2016


L’incontro con il gruppo di Sacile, che ci accoglie all’arrivo nei suoi giovani animatori, è davvero festoso: un nastro multicolore di magliette bianco-giallo-fuxia si snoda nel verde dei prati e dei canali, dei salici e del sentiero, diffondendo nell’aria voci gioiose. I passanti e gli abitanti si fermano ad osservare tante giovani vite e si chiedono perché di buon mattino abbiano raggiunto Sacile.
Le navate del Duomo si riempiono dei tre gruppi distinti per colore provenienti da San Donà, Treviso e Sacile, mentre i visi esprimono sorpresa e curiosità. Il parroco don………..dà il tono alla giornata con il suo saluto e la preghiera.
D’improvviso, in mezzo all’assemblea quasi liturgica, si presenta Momo in persona con la sua inseparabile tartaruga Cassiopea e gli altri amici che popolano la sua storia ciascuno con delle qualità particolari: Beppo lo spazzino, che si prende sempre tanto tempo per dire cose sensate; Gigi, il ragazzo dagli occhi sognanti e dalla parlantina inesauribile, sempre pronto agli scherzi e alle arguzie, il signor Mastro Hora che insegna a vivere bene il tempo e infine gli uomini Grigi con i loro sigari in bocca che consigliano di lavorare in fretta e abbandonare tutte le cose da loro ritenute inutili e cioè : il tempo dedicato all’incontro con l’altro e all’ascolto, e quello dato a se stessi per riflettere. Nessuno si rende conto che risparmiare tempo rinunciando a tanti valori rende la propria vita sempre più povera e monotona.

Leggi tutto

Testimonianza di Beatrice: giovane animatrice di Ago e Filo

Casa Saretta: “AGO E FILO 2016"


(Testimonianza di Beatrice: giovane animatrice)


Le scuole sono finite da una settimana ed ora è tempo di iniziare una nuova avventura: l’attività estiva di “Ago e Filo” nel periodo dal 13 giugno all’8 luglio. Sono le 8.30 e il cortile di Casa Saretta (San Donà di Piave, VE) già pullula di ben 140 bambine e adolescenti, ma anche di volontarie e giovani animatrici pronte ad aiutarle in ogni momento dell’esperienza. Il cielo è terso e ovunque si scorgono nastri colorati e immagini che anticipano il tema di quest’anno, basato sul film: “Momo alla conquista del tempo”.
Oltre alle suore di Maria Bambina di Casa Saretta, ad accogliere le piccole ricamatrici c’è anche suor Antonella Reginato, consigliera della provincia italiana, la quale spiega loro che davanti a tutte le guerre e le stragi dell’ultimo periodo di cui purtroppo i TG trasmettono con assidua frequenza, dobbiamo ricordarci sempre che, al contrario di questi avvenimenti, ciascuno di noi può rappresentare per gli altri una “bella notizia”. Segue il taglio del nastro e poi, finalmente, possono cominciare le attività: dalle 8.50 fino alle 9.30 circa ci si riunisce in salone per cantare, pregare insieme e riflettere sul tema dominante del film: il tempo. Segue un’ora e mezza di ricamo (le bambine sono divise in sei gruppi, secondo l’età, mezzora per la merenda e il gioco e infine, alle ore 11.00, un secondo momento di lavoro che si protrae fino a mezzogiorno, ora in cui terminano le attività. Oltre al ricamo, quest’anno è stato possibile prendere parte anche a numerosi laboratori: pirografia su icone, perline, confezionamento di braccialetti e orecchini, fiori con pannolenci...

Leggi tutto

La Festa di Maria Bambina e le Suore della Carità

< !DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "https://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd">
L'Istituto religioso delle "Suore di carità delle sante Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa", popolarmente note come "Suore di Maria Bambina", fu fondato a Lovere nel 1832 ed oggi è presente in molte parti del mondo, rispondendo ai molteplici bisogni dell'uomo di ogni tempo attraverso le opere di misericordia.
Nel santuario annesso alla loro Casa generalizia, a Milano, le Suore di Maria Bambina custodiscono un antico simulacro, proveniente dal convento delle Francescane di Todi (PG) e donato, dopo varie peregrinazioni, all'Istituto nel 1842.
L’effige di Maria Bambina, la cui copia si trova anche presso il salone della Scuola dell’Infanzia-Asilo San Luigi di San DonàI milanesi, che si sono presto uniti a queste religiose a rendere culto alla Madre di Dio nel mistero della sua natività, hanno cominciato a chiamarle "Suore di Maria Bambina"...
Le Suore di Maria Bambina sono presenti a San Donà dal 1913 e hanno dimora presso Casa Saretta.

Le suore di Maria Bambina a San Donà

Le Suore della Carità o di Maria Bambina sono presenti a San Donà sin dal 1913, quando era parroco mons. G. Bettamin e furono assunte dall'amministrazione per l'assistenza degli ammalati nel nuovo Ospedale Umberto I.
Nell'agosto del 1915, con il nuovo parroco Saretta, arrivarono poi le prime Suore di Maria Bambina a fondare una nuova comunità, cui fu affidato l'Asilo infantile nella sede provvisoria di Casa Lizier a Calvecchia.
Leggi tutto

Suore di carità in cammino con la chiesa

< !DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "https://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd">

Un momento di Ago e filo a Casa SarettaNoi, suore di carità, cosiddette “suore di Maria Bambina” apparteniamo ad un Istituto fondato a Lovere, una cittadina del bergamasco situata sul lago d’Iseo, il 21 novembre del 1832, da Bartolomea Capitanio e Caterina Gerosa, incoraggiate e sostenute dal sacerdote loverese, don Angelo Bosio.
Portatrice del carisma è la giovane Bartolomea, morta dopo soli pochi mesi dalla fondazione, a 26 anni di età. Dopo la sua morte l’opera, appena iniziata, continuò con Caterina Gerosa, la quale, nella vita religiosa, prese il nome di suor Vincenza. Le due sante, Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa, furono canonizzate insieme nel 1950 da papa Pio XII.
Il carisma che lo Spirito Santo ha suscitato nel cuore della giovane Bartolomea è la carità di Gesù Redentore che dona la sua vita per dare vita ad ogni uomo. Tale dono Bartolomea lo ha ricevuto contemplando a lungo il Crocifisso, suprema rivelazione dell’amore di Dio per ogni uomo. Dio Carità che si è rivelato nel suo unico Figlio, Gesù Cristo, continua a manifestarsi, nel tempo, attraverso la vita dei cristiani.

Leggi tutto

Profughi nel Basso Piave (Parte 1)

ex Villa RonchiÈ trascorso ormai quasi un secolo, da quando il territorio del Basso Piave fu direttamente coinvolto per un lungo anno nelle vicende della prima guerra mondiale. A qualche giorno dall'arrivo dell'esercito austro-ungarico al fiume Piave, nuovo fronte dopo la disfatta di Caporetto, iniziò il triste esodo delle popolazioni inermi. In particolare, per il clero, le religiose e la popolazione che rimase dalla parte di San Donà iniziarono duri mesi di convivenza con i militari dell'Impero austro-ungarico e di migrazione da una zona all'altra del territorio sino, per molti, alla meta finale di Portogruaro.

Si descrivono alcuni episodi di quei drammatici giorni di fine 1917, indicando i luoghi e le abitazioni frequentate dai profughi e tuttora presenti nel territorio.

Leggi tutto

Lettera di sr.Mariarosa Pellizzaro – Brasile – gennaio 2007

Rio Claro, 22-01-07

Carissimi amici e amiche del gruppo Missionario,

che la grazia e la pace del nostro Signore Gesù Cristo sia con ciascuno di voi e riempia i vostri cuori. Spero stiate tutti bene e che abbiate passato le feste natalizie e l'inizio del Nuovo Anno nella pace e nell'allegria che sono frutto del nostro amore a Dio e ai fratelli.
Vi scrivo anche per ringraziarvi per i soldi che mi avete mandato. Io non li ho ancora ricevuti ma ho ricevuto la notizia che mi arriveranno in breve tramite una delle Assistenti Generali che sta per arrivare qui in Brasile.

Leggi tutto