La Chiesa mistero e testimonianza. A confronto con la lettera agli Efesini
vv. 9-10 Paolo rimane come affascinato da questa prospettiva.
Egli scopre che Dio ci segue giorno per giorno, facendoci incontrare il suo progetto (v. 9) in grado di costruire e rifare in noi le scelte tipiche di Gesù (cf. Fil. 2,5).
L’elenco dei benefici divini arriva così al suo culmine. L’agire misericordioso di Dio non ci dona semplicemente una dottrina, ma attiva la nostra collaborazione per riplasmarci conformi al Figlio suo, raggiungendo la piena statura d’uomo risorto e divino.
Paolo afferma che Dio sta conducendo l’uomo e la realtà che lo circonda su un piano ascensionale di valori, realizzando una cristificazione eccezionale.
Nel progetto di Dio (v. 9) Cristo appare il punto d’arrivo di tutta la realtà, l’anticipazione di quella che sarà la nostra sorte futura. Cristo è l’uomo del futuro: la vera pienezza dei tempi e l’opera compiuta (v. 10).


