Duomo di S. Donà di Piave

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S. Maria delle Grazie – Diocesi di Treviso

27 Agosto 2026

Contenuti del sito

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Spiritualità

La Chiesa mistero e testimonianza. A confronto con la lettera agli Efesini

vv. 7-10 – il disegno prende forma e comincia a realizzarsi nel tempo.

Paolo ci comunica la sua esperienza condivisa con le comunità ecclesiali, perché possa diventare un messaggio illuminante. Si entra così nell’oggi esperienziale del progetto di Dio, il tono diventa “ammirativo”.

L’apostolo narra le tappe del dono dello Spirito in noi. Innanzitutto l’incontro con Cristo nel Battesimo che si realizza secondo uno sviluppo ascensionale, eliminando a poco a poco le sollecitazioni ammiccanti del negativo. L’azione di Cristo fa presa in noi e sui suggerimenti che devastano la nostra persona e le relazioni, portandoci lontano da questi campi magnetici negativi; veniamo sottratti dalle influenze dannose e condotti all’appartenenza positiva di Dio, dello Spirito, di Cristo. La grande e decisiva azione di Cristo nei nostri confronti è la redenzione. Siamo comprati mediante la sua opera, che arriva fino alla dedizione purificante del Sangue nella morte, per essere legati a lui e alla sua forza pasquale. Il termine “apolitrosis” designa la liberazione finale che attendiamo come compimento. Questa energia pone nella nostra vita il desiderio di opporci al male e più positivamente ci ispira la sapienza e la determinazione di accogliere e collaborare con suggerimenti che provengono dalla risurrezione.

La Redenzione e il Perdono organizzano la lotta e la resistenza, creandoci il desiderio di camminare sulle vie del Vangelo. Sentiremo così crescere la voglia del bene e il disgusto del male. Impareremo la dolce arte di piacere a Dio aderendo alla scuola di Gesù. I valori che Dio ci partecipa nello Spirito cominceranno a manifestarsi nella nostra vita, grazie all’abbondante sapienza con cui Cristo ci guida. Si ha allora un movimento globale di tutto noi stessi, proprio in direzione dell’umanesimo di Cristo. E man mano che questo movimento si consolida e cresce, si intravedono sempre nuovi orizzonti del vivere qualitativo. Cresciamo sulla linea del Risorto perchè Dio ci ha adottato come suoi figli, liberandoci da ogni condizionamento. Il Padre celeste si è prodigato in quest’opera senza calcolo, fino a donare il suo Figlio.

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