La Festa del Sacro Cuore di Gesù

Il 3 giugno, primo venerdì del mese, è la solenne festa liturgica del Sacro Cuore, cioè la “festa dell'amore di Cristo che si lascia squarciare il cuore dalla lancia perché la sua vita divina inondi il mondo intero”.
Proprio quest’anno ricorrono rispettivamente i 60 anni dell’Enciclica di Pio XII sulla devozione al Sacro Cuore e gli 80 anni dalla predisposizione dell’altare appositamente dedicato nel nostro Duomo.
Scriveva mons. L. Saretta nel Foglietto parrocchiale del 31 maggio 1936: “Il Nuovo Altare del S. Cuore è arrivato in questi giorni. È bello e artistico e siamo sicuri che tutti i devoti del S. Cuore ne godranno, poiché sono stati essi che ci hanno spinto a farlo eseguire. L’Altare è bello, era necessario che vi fosse nella nostra chiesa un Altare del S. Cuore…

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La vetrata del duomo: Cristo è risorto!

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Vetrata: Cristo risorto"Le disse Gesù: Donna perché piangi? Chi cerchi? Essa, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove lo hai portato e io andrò a prenderlo. Gesù le disse: Maria! Essa allora, voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico: Rabbuni!, che significa: Maestro!" (Gv. 20, 15-16)

"La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: Pace a voi! Detto questo, mostrò loro le mani e il costato. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi." (Gv. 20, 19-21)

Cinquanta giorni dopo la Pasqua, dopo aver ricevuto lo Spirito Santo, Pietro, rivolgendosi alla folla a Gerusalemme, proferì queste parole: "Uomini d'Israele, ascoltate queste parole: Gesù di Nazaret – uomo accreditato da Dio presso di voi per mezzo di miracoli, prodigi e segni, che Dio stesso operò fra di voi per opera sua, come voi ben sapete - dopo che, secondo il prestabilito disegno e la prescienza di Dio, fu consegnato a voi, voi l'avete inchiodato sulla croce per mano di empi e l'avete ucciso.

Ma Dio lo ha risuscitato, sciogliendolo dalle angosce della morte, perché non era possibile che questa lo tenesse in suo potere. Questo Gesù Dio l'ha risuscitato e noi tutti ne siamo testimoni" (At. 2, 22-24; 32).

La vetrata del Duomo

La vetrata del Duomo raffigurante il Cristo risorto è in posizione centrale nella cappella del Sacro Cuore. Leggi tutto