Tre ebree nello scantinato di Lucia
Una era di Trieste, e suo marito fu ucciso alla Risiera di San Sabba, campo di sterminio nazista in Italia. Le altre due erano di Napoli, madre e moglie di un soldato fatto prigioniero in Africa. Le tre donne si salvarono.
La casa di Lucia dove quelle donne rimasero nascoste è oggi parte del complesso del Piccolo Rifugio.
Link alla storia nel sito del Piccolo Rifugio, tratta dalla biografia di Lucia scritta da Savio Teker “L’intensità di una vita”.
Nella foto: Il vagone usato per il trasporto delle persone ai campi di concentramento, un tempo parcheggiato in un binario alla stazione di San Donà


