Catechisti battesimali: la preghiera per il 10 dicembre
I Magi arrivano a Gerusalemme e bussano al palazzo di Erode
“Alcuni Magi giunsero da Oriente a Gerusalemme e domandavano: “Dov’è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella e siamo venuti per adorarlo”. All’udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme”.
(Mt 2,1-12)
Papà Francesco racconta
Questa sera i re Magi del presepio hanno fatto un altro pezzettino di strada, li abbiamo accompagnati con Luca, Michele, Linda e Anna, fino al castello di Erode: una scatola ben ritagliata con due soldatini di guardia. Luca, il più biblico della compagnia mi ha chiesto: “Papà, perché il re Erode non sapeva del Messia che doveva venire, eppure nella Bibbia era scritto persino il luogo dove doveva nascere”.
A questo punto abbiamo parlato di Erode ed è stata bella la conclusione di Anna, la più piccola.
“Papà, bastava che guardasse il cielo, e anche lui si sarebbe accorto della stella cometa”.
Alla sera, accompagnandoli a letto, dopo le preghiere tradizionali, ne abbiamo aggiunta una spontanea.
La facciamo nostra accendendo la candela dell’Avvento
Signore, noi vogliamo essere come i re Magi, capaci di guardare in alto, di guardare il cielo.
Illumina il cammino della nostra famiglia sulla strada per Betlemme perché c’è anche il pericolo di perdersi …
Erode si era dimenticato del cielo, e viveva nella paura che qualcuno gli portasse via il trono, i soldi, quello che aveva..
Aiuta i papà e le mamme ad accompagnarci a Gesù, la vera luce, la stella vera che illumina il nostro cammino. Così sia.


