
I preti lo hanno salutato
venerdì 18, con una bella e vibrata concelebrazione in S. Nicolò. Il vescovo ha fatto l’elogio del presbiterio di Treviso e ha ringraziato per le testimonianze di affetto che gli sono giunte. Ciò nonostante era percepibile il dispiacere per dover interrompere un cammino insieme, soprattutto a riguardo delle collaborazioni pastorali. Siccome la vita continua guidata dalla Parola, la buona volontà non mancherà con l’arrivo del nuovo vescovo.
Domenica 27 è stata la volta dell’ufficialità del saluto. Per volontà del vescovo la ‘ritualità’ è stata sobria ed essenziale: la diocesi gli ha espresso un grazie cordiale e sincero e gli ha consegnato molti auguri pieni di fiducia e di speranza, nello spirito di consolidata comunione ecclesiale.