Il saluto di don Luca Fecchio
4 ottobre 2026
Accogliamo don Luca Fecchio
Un saluto e un grazie
Ciao a tutti!
Sono don Luca Fecchio, ho 28 anni e da qualche settimana sono stato nominato vicario parrocchiale delle parrocchie di San Donà e Palazzetto e collaboratore per la pastorale giovanile di San Donà.
Sono originario di Santa Maria di Sala, dove vivono tuttora i miei genitori e mio fratello Daniele, di 21 anni.
Il 30 maggio scorso sono stato ordinato sacerdote insieme a don Maurizio e don Francesco, due fratelli con i quali ho condiviso un tratto importante del cammino verso il sacerdozio. Negli ultimi quattro anni ho prestato servizio nella parrocchia di San Vito a Spinea, un’esperienza che mi ha aiutato a crescere nella fede, nel servizio e nella relazione con tante persone.
Sono davvero grato al Signore per il cammino che mi ha fatto percorrere e, in modo particolare, per questi primi mesi da sacerdote, nei quali ho potuto sperimentare concretamente la sua vicinanza e la sua presenza nella mia vita. Sono contento di iniziare il mio ministero in mezzo a voi, desideroso di conoscervi e di condividere la vita delle vostre comunità.
Ringrazio don Massimo, che fin dal primo momento mi ha accolto con grande disponibilità e con quella cura preziosa che sa avere un fratello maggiore. Ringrazio anche don Gino, con i quali condividerò la vita comunitaria in canonica: per me la fraternità tra sacerdoti è un elemento essenziale e vitale del ministero, capace di sostenerci e di aiutarci a vivere con gioia la nostra vocazione. Un grazie anche a don Mattia, che mi ha preceduto e che mi ha aiutato a conoscere meglio questa realtà, raccontandomi con attenzione e passione il servizio che ha potuto svolgere in questi suoi primi anni di sacerdozio.
Attendo con gioia di incontrarvi presto e di iniziare insieme questo nuovo cammino. Desidero mettermi in gioco nelle diverse realtà delle parrocchie, con particolare attenzione ai giovani, ai gruppi, alle associazioni e a quanti vivono situations di fragilità e di bisogno. Non nascondo che la mia inesperienza porta con sé anche qualche timore, ma so di poter contare sulla presenza del Signore, sulla fraternità dei confratelli e sulla vostra accoglienza.
Vi chiedo fin d’ora di accompagnarmi con la preghiera e con la pazienza, mentre impareremo a conoscerci e a camminare insieme. Affido al Signore questo nuovo inizio in attesa di incontrarvi presto.
don Luca Fecchio





