Quaresima tempo propizio di cammino verso Dio

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Il desertoIl digiuno nel tempo di Quaresima, assieme alla preghiera e alla carità, ci aiuta a camminare - disponibili e liberi - nella fede.
Nelle riflessioni che seguono si fanno delle proposte concrete di digiuno (da ciò che ci rende schiavi e tristi) per questo tempo quaresimale.

Il nostro secolo ha l'ossessione delle diete, ma non conosce più il digiuno, perché il digiuno non è faccenda di calorie o di dimagrimenti, ma ha a che fare con un altro cardine della buona vita: la temperanza. Il digiuno è educazione dei desideri, delle passioni, del cuore, dello spirito, dell'intelligenza. Il digiuno e la temperanza per essere apprezzati e poi coltivati hanno bisogno di persone capaci di vedere dei valori in cose che si chiamano limite, moderazione, sobrietà.
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Maria, donna del pane (d. Tonino Bello)

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Solennità dell'ASSUNTA – 15 Agosto 2012
Parrocchia del duomo di San Donà di Piave

«Lo depose nella mangiatoia». Nel giro di poche righe, la parola mangiatoia è ripetuta tre volte. La qual cosa, tenuto conto dello stile di Luca, insospettisce non poco. L'evangelista allude: non c'è dubbio. Lui, il pittore, vuole ritrarre Maria nell' atteggiamento di chi riempie il cestino vuoto della mensa. Se è vero che nella mangiatoia si mette il pasto per gli animali, non è difficile leggere in quella collocazione l'intendimento di presentare Gesù, fin dal suo primo apparire, come cibo del mondo. Anzi, come il pane del mondo.
Sotto, quindi, la paglia per le bestie. Sopra la paglia, il grano macinato e cotto per gli uomini. Sulla mangiatoia, avvolto in fasce come in candida tovaglia, il pane vivo disceso dal cielo.
Accanto alla mangiatoia, come dinanzi a un tabernacolo, la fornaia di quel pane. Maria aveva capito bene il suo ruolo fin da quando si era vista condotta dalla Provvidenza a partorire lontano dal suo paese, lì a Betlem: che vuol dire, appunto, casa del pane.
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Visita al vescovo don Tonino Bello

E’ il 29 Luglio 2007. Siamo un gruppo di 48 persone, tra i 18 e i 50 anni.
Il ritrovo è previsto per le 6 del mattino a Noventa di Piave, e dopo aver cominciato la giornata con la Santa Messa, siamo saliti in pullman e ci siamo messi in viaggio verso la Puglia, meta del nostro campo; obiettivo scoprire e comprendere chi fosse Don Tonino Bello, persona di cui pochissimi di noi avevano già sentito parlare.

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