Ricordando p. Siro Pellizzaro sdb, missionario in Ecuador tra gli Shuar

Il giorno 13 maggio scorso, Festa della Madonna di Fatima, p. Siro Pellizzaro è spirato a Cuenca (Ecuador) ad 85 anni di età, 54 di sacerdozio e 64 di attività pastorale tra gli Shuar del sud-est dell’Ecuador.

Un’Eucarestia di suffragio viene celebrata a Fiorentina venerdì 17 maggio alle ore 18.30.

Questo salesiano originario di Fiorentina di San Donà, dove nacque il 9 luglio 1933, ha vissuto tutta la sua attività pastorale tra e per la popolazione Shuar.

Negli ultimi …

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Alla soglia degli 80 anni ancora con gli Shuar

In quest’estate 2017 abbiamo avuto tra noi il salesiano missionario p. Giancarlo Zanutto, che ha voluto celebrare anche a San Donà e Fiorentina il suo giubileo sacerdotale: fu ordinato sacerdote nel 1966 a Bogotà, in Colombia.
Partito missionario da giovane studente (1962), ha speso la sua vita apostolica in Ecuador, in particolare tra gli indigeni Shuar, come l’altro nostro concittadino p. Siro Pellizzaro.
Nella messa celebrata a Fiorentina, domenica 20 agosto, p. Giancarlo ha detto perché alla soglia degli 80 anni ritorna tra gli indigeni della foresta amazzonica ecuadoregna:
Per contemplare in Dio anche questi suoi figli della foresta come Lui li vuole, come Lui li vede, totalmente illuminati dalla Gloria di Cristo e investiti anche loro come noi del dono dello Spirito Santo. Rendo grazie a Dio di questa vita perduta, tutta mia e tutta sua.”
P. Gino Sorgon, che concelebrava, gli ha fatto gli auguri anche a nome del parroco don Maurizio, intonando un canto di giubilo in brasiliano.

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P. Siro da Sucua (Ecuador)

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Missione tra gli ShuarCarissimi,
vi ricordo con affetto e ringrazio di cuore per la vostra generosa offerta e le vostre preghiere. Noi missionari siamo sempre meno, però gli Shuar, anche se pochi, prendono poco a poco il nostro posto.
Con le strade sparisce la selva. La televisione, il telefonino, le compagnie minerarie dividono le comunità cristiane, creando molta confusione nel cuore degli indigeni.
La invasione di moltissime sette religiose, e i partiti politici, mettono uno contro l'altro. Da una cultura monolitica a una pluralistica è un passo difficile.
Ci vuole molto dialogo, cosa quasi impossibile in un gruppo disperso, che corre dietro alle novità. Grazie alle strade, posso ancora visitare i villaggi. Dio farà l'impossibile.
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Ci scrive don Ambrogio Boem da Morelia (Messico)

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don Ambrogio nella sacrestia della chiesa di cui è rettoredon Ambrogio col gruppo missionari (19.12.2012)Morelia (Messico)

Un saluto dall'altopiano del Messico Centrale. Finalmente sono in condizione di inviare le foto della sacrestia come promesso. Purtroppo ho solo una foto del soffitto prima della restaurazione. Mentre sono belle quelle dei lavori ultimati della medesima. Ora si respira nuova aria... La illuminazione è buena e, se voglio, artistica. Spero fare alcune foto della chiesa e inviargliele. La chiesa, che ha 110 anni, è un gioiello e meritava una sacrestia alla pari. Adesso ce l'ha. Grazie anche al Gruppo Missionario di San Donà.
Un saluto caro a tutti i Membri del Gruppo Missionario. Ricordo tutti nella Santa Messa in modo particolare.
Saluti cari

D. Ambrogio Boem SDB

Don Ambrogio Boem è in Messico dal 1980
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Ci scrive padre Siro Pellizzaro, missionario in Ecuador

Padre Siro PellizzaroSucua (Ecuador), 1 novembre 2012

Nella celebrazione dell’Eucaristia si recupera la Vita eterna con il sacrificio di Gesù che muore per recuperare il colpevole.

Ringrazio di cuore il Gruppo Missionario che con la sua generosa offerta mi da la possibilità di preparare gli shuar come ministri dell’Eucaristia, perché portino la vita di Gesù a tutte le comunità cristiane disperse nella foresta Amazzonica.

Vi ricordo con affetto e gratitudine

Saluti cari D. Siro Pellizzaro

 

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Una beata missionaria tra gli Shuar: suor Maria Troncatti

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suor Maria TroncattiIl 24 novembre a Sucua, missione dell'Oriente ecuadoreño viene proclamata beata sr. Maria Troncatti, Figlia di Maria Ausiliatrice di origini bresciane, che ha speso la maggior parte della sua vita religiosa quale missionaria nell'Oriente dell'Ecuador, tra la popolazione Shuar.
La ricordiamo in modo particolare perché alcuni dei missionari sandonatesi l'hanno conosciuta.
Si tratta di p. Siro Pellizzaro e p. Giancarlo Zanutto, che operano dagli Shuar sin dal loro primo arrivo in Ecuador. Conobbero suor Troncatti anche i due fratelli Teker, p. Guglielmo (Willy) e p. Sergio: l'incontrarono nella loro prima esperienza missionaria in Ecuador, ancora studenti, prima dell'attuale loro attività pastorale in Cile.
Il coraggio di donarsi, Sergio TekerProprio p. Sergio nel suo libro di ricordi missionari "Il coraggio di donarsi" ricorda la suora salesiana nel capitolo che riportiamo di seguito.

LA MAMMA DEI SHUAR (di Sergio Teker)

Il vecchio DC 3 sorvola rumorosamente l'immensa foresta amazzonica, che dall'alto sembra un enorme tappeto verde, solcato da bizzarri fili d'argento. Dall'oblò, osservo le fiammelle che sprizzano a tratti dietro i motori. Mi fanno sentire scomodo sulla mia poltrona. Non vorrei che l'avventura finisse prima ancora di cominciare.
Il campo d'atterraggio è proprio un campo: erba alta mezzo metro, e buche in quantità. La planata è dolce. Il contatto con il terreno invece è accompagnato da forti scossoni e sbandamenti. Ma siamo arrivati. Sulla scaletta dell'aereo, una zaffata bollente mi avvampa il volto. È il primo benvenuto dell'Oriente.
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Festa per suor Maria Rosa Pellizzaro

Suor Maria Rosa PellizzaroDomenica 18 settembre 2011 la Comunità di Fiorentina ha avuto un’altra bella occasione di festa: i cinquant’anni di professione religiosa di suor Maria Rosa Pellizzaro, più di metà dei quali trascorsi in Brasile.

Suor Maria Rosa appartiene alle Suore di Maria Bambina, che ha conosciuto da fanciulla quando frequentava l’asilo di San Donà, dove si teneva l’oratorio festivo per ragazze. Le due co-fondatrici, Santa Bartolomea Capitanio e Santa Vincenza Gerosa, nel 1832 avviarono questo carisma religioso: “Seguire Cristo Redentore attraverso le opere di misericordia”.

Nella giovinetta Maria Rosa, ebbe particolare influenza suor Giuseppina, che le dava da leggere dei giornaletti figurati sulle avventure reali dei missionari e il cui esempio le fece maturare la vocazione religiosa. Alle scuole elementari di Fiorentina, dove viveva la famiglia (sono 6 fratelli, di cui 4 femmine), Maria Rosa era nella classe di altri futuri missionari: p. Sergio Sorgon, p. Giancarlo Zanutto e p. Gino Sorgon. La maestra Marì Roma, evidentemente, non offrì loro solo formazione scolastica… Suo cugino è un altro nostro missionario, p. Siro Pellizzaro.

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Da Sucua, Ecuador, notizie da padre Siro Pellizzaro, missionario

padre Siro PellizzaroSucua, Pentecoste 2011
Carissimi amici,
ringrazio di cuore la vostra generosa offerta e le vostre preghiere. Ritorno adesso da un villaggio dove i veri cristiani sono pochi, perché molti si fanno protestanti e Testimoni di Geova per ricevere regalini. Anche oggi si vende Gesù per pochi soldi come Giuda. Anche nel seminario Shuar le vocazioni sono sempre meno. Adesso che sono arrivate le strade e le compagnie petroleras e mineras la gente va a lavorare come operai abbandonando le loro terre, o stanno in casa alla tivu e pochi si radunano per le funzioni religiose. I missionari invece di aumentare sono sempre meno e più vecchi.

In questi ultimi anni sono morti 5 missionari senza essere sostituiti per altri. Cosicchè abbiamo più lavoro e meno forza. Anche se le mie gambe non mi permettono lunghe camminate posso arrivare in macchina a quasi tutti i villaggi.

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Lettera di p. Siro Pellizzaro – Ecuador – gennaio 2005

alcuni stralci della lettera da P. Siro Pellizzaro dall'Amazzonia Ecuadoriana


Sucua 1, Gennaio 2005.

Carissimo Gruppo Missionario, (...) le lettere arrivano e partono sempre in ritardo, perchè, come sapete già, non c'è la posta in questo paese.

Anche se il gruppo missionario non si rinnova con elementi giovani, non deve scoraggiarsi, ma illuminare sempre di più la chiesa locale con lo spirito missionario, affinchè non perda la sua identità. La chiesa è missionaria e se perde questa qualità, non è più la chiesa di Cristo.

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