Appuntamenti per il bicentenario della nascita di don Bosco

Nella ricorrenza del bicentenario della nascita di don Bosco, l’oratorio salesiano propone un ricco calendario di appuntamenti.

Giovedì 29 gennaio alle ore 20.30 l’AGe (Associazione Genitori Basso Piave) e l’Oratorio Don Bosco organizzano una mostra sulla vita e le opere di San Giovanni Bosco presso la Sala Esposizioni del Consorzio di Bonifica in Piazza Indipendenza.

La serata prosegue alle ore 21.00 al Centro Culturale “Da Vinci” con una conferenza dal tema “Il sistema preventivo di don Bosco nel tempo dell’emergenza educativa”. Intervengono il Prof. Antonio Babbo e Don Sergio Castellini (incaricato dell’Ufficio Scolastico Salesiano del Triveneto e Preside del Collegio “Astori” di Mogliano Veneto).

Venerdì 30 gennaio alle ore 20.45 replica de “La serata della luce” (Belive) presso il teatro don …

Leggi tutto

Verbale del Consiglio pastorale parrocchiale di lunedì 11 novembre 2013

< !DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "https://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd"> L'assemblea si riunisce alle ore 20.45 a Casa Saretta.
O.D.G.
• Preghiera.
• Introduzione del Parroco.
• In occasione del 50° del documento conciliare "Sacrosanctum Concilium", sintesi del documento e confronto.
• Presentazione e commento della lettera pastorale del Vescovo "Se tu conoscessi il dono di Dio"-Riscoprire il nostro battesimo.
• Suggerimenti pastorali per favorire la riscoperta del Battesimo nella nostra Comunità.
• Varie ed eventuali.
  •  Momento di preghiera preparato e condotto da Laura Cocco.
  •  Don Paolo introduce l'assemblea con alcune sue impressioni dei primi giorni da Parroco. In particolare ha sperimentato la presenza di tanti fedeli impegnati nei vari settori della pastorale e questa è una concretizzazione del Concilio Vaticano II. Da curare è una maggior attenzione all'aspetto liturgico, sempre alla luce della riforma apportata dal Concilio. Ricorda che il 4 dicembre prossimo ricorre il 50° anniversario della promulgazione del primo dei 16 documenti conciliari, la "Sacrosanctum Concilium". Questo documento e la lettera del Vescovo, che verranno presentate di seguito, saranno oggetto di confronto e risonanza nel prossimo CPP.

Leggi tutto

L’urna di don Bosco in arrivo a San Donà

L'urna di don Bosco a San DonàL’urna con il corpo del Santo sarà a San Donà domenica 24 novembre:
9.30 S. Messa in Duomo
10.30 processione con l’urna verso l’Oratorio
11.00
in Oratorio tempo per la preghiera personale
15.30
in Oratorio preghiera per bambini e ragazzi
16.30 S. Messa presieduta dal direttore dell’Oratorio
17.30 in Oratorio tempo per la preghiera personale
19.00 Vespri con la famiglia salesiana
20.45 in oratorio: Veglia di Preghiera per i giovani con il Vescovo di Treviso mons. Gardin

E’ allestita una mostra sulla vita di S. Giovanni Bosco presso la chiesa dell’Oratorio. Dal 14 al 25 novembre, ore 6.30 – 23.00

 

Leggi tutto

Peregrinatio urna S. Giovanni Bosco: una giornata a San Donà di Piave

< !DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "https://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd">

Urna di don BoscoL'urna di San Giovanni Bosco sarà a San Donà il 24 novembre 2013

"Egli andava quasi ogni giorno a visitarli in mezzo ai lavori, nelle botteghe e nelle fabbriche, e quivi rivolgeva una parola ad uno, una domanda ad un altro, dava un segno di benevolenza a questo, faceva un regalo a quello, e tutti lasciava con una gioia indicibile. – Finalmente abbiamo chi si prende cura di noi! – esclamavano quei poveri giovanetti." (MB II, 94)

E la storia per fortuna si ripete. Come per la storia di salvezza. E si ripete lo stesso metodo. Lui viene a noi e non noi da Lui. Così ha imparato don Bosco. Era lui che si scomodava, usciva per le strade, usciva raggiungendo i posti di lavoro, i luoghi d'incontro, le case dei ragazzi e diventava un esperienza che rinnovava il cuore. Così ancora oggi don Bosco verrà da noi.

Verrà nelle nostre realtà, in alcune cattedrali e chiese principali delle nostre città, in alcune case salesiane sparse su tutto il territorio nazionale. Leggi tutto

Pellegrini in visita alla sindone

< !DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "https://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd">
pellegrinaggio a TorinoLunedì tre maggio, 350 pellegrini di San Donà, Musile, Cavallino e Ca' Vio sono andati in pellegrinaggio a Torino per l'ostensione della sindone.

Di questa esperienza un pellegrino ha detto:
"All'inizio sono rimasto attonito di fronte al lenzuolo, cercando di assorbirne i dettagli, ma quasi incapace di formulare pensieri sensati e cogliere tutta la mole di eventi legati al quesito che la sindone pone.
La domanda la senti emergere confusa nel profondo, poi ti inchioda e devi rispondere: "Tu chi dici che io sia? "

Rientrato in corriera, e in me stesso, dopo la visita, improvvisamente ho percepito la strettissima relazione che c'è tra l'offrirsi inerme di quel corpo crocifisso alla vista, quasi avida e insaziabile, di pellegrini e spettatori, e l'eucarestia.
Il "prendete e mangiate questo è il mio corpo, questo è il mio sangue dato per voi e per tutti…" mi è sembrato incarnato e reale nell'uomo della sindone, una donazione totale, inerme, incomprensibile, sublime, senza imposizioni, nuda, eppure serenamente regale.
Mi è parso un consegnarsi all'infinito nelle mani di ogni uomo e ho capito che quello è il figlio dell'uomo.
Siamo noi, mi sono detto. Ma è anche altro, un "pane" per noi.
Nella sindone ho avvertito il significato dell'ultima cena, come fossi presente in quella notte, e mi ha immerso nell'insondabile evento che avviene nell'eucarestia domenicale.
Se ti fermi a pensare, la sindone ti spoglia e di te rimane solo ciò che veramente sei. E gli occhi mi si sono riempiti di lacrime."
Leggi tutto