A San Donà la veglia missionaria diocesana

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Veglia missionaria diocesana con invio

fonte: diocesi di Treviso

Sabato 18 ottobre, a San Donà di Piave, porteranno la loro testimonianza i due sacerdoti vicentini rapiti la scorsa primavera.

E' a San Donà di Piave quest'anno la veglia missionaria diocesana con l'invio di un nostro sacerdote "fidei donum", don Mauro Polo, che riceverà il mandato del Vescovo per la missione in Ciad. Durante la veglia ci sarà anche la testimonianza dei due sacerdoti vicentini rapiti in Camerun la scorsa primavera e liberati il 1° giugno, don Gianantonio Allegri e don Giampaolo Marta. L'appuntamento è nel Duomo di San Donà, alle 20.30.

Don Silvano Perissinotto, direttore del Centro missionario diocesano, nel numero in uscita della Vita del popolo, propone una riflessione sul valore della missione "ad gentes". Eccola:

Sabato 18 ottobre nel Duomo di San Donà di Piave, alla vigilia della Giornata mondiale missionaria, vivremo la veglia missionaria diocesana. Pregheremo per le missioni, per i popoli del mondo. Chiederemo al Signore che ci aiuti a mantenere viva nelle nostre comunità la dimensione dell'ad gentes, dell'annuncio del Vangelo fino agli estremi confini della terra. E invieremo qualcuno. Sì, un giovane prete della nostra diocesi, don Mauro Polo, originario della parrocchia di Santa Bona di Treviso, riceverà il mandato come prete fidei donum per servire la chiesa del Ciad, nella diocesi di Pala, chiesa sorella dove siamo presenti fin dal 1992.

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Messaggio per la Giornata Mondiale Missionaria

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MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO

PER LA GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE 2014

Cari fratelli e sorelle,

oggi c'è ancora moltissima gente che non conosce Gesù Cristo. Rimane perciò di grande urgenza la missione ad gentes, a cui tutti i membri della Chiesa sono chiamati a partecipare, in quanto la Chiesa è per sua natura missionaria: la Chiesa è nata "in uscita". La Giornata Missionaria Mondiale è un momento privilegiato in cui i fedeli dei vari continenti si impegnano con preghiere e gesti concreti di solidarietà a sostegno delle giovani Chiese nei territori di missione. Si tratta di una celebrazione di grazia e di gioia. Di grazia, perché lo Spirito Santo, mandato dal Padre, offre saggezza e fortezza a quanti sono docili alla sua azione. Di gioia, perché Gesù Cristo, Figlio del Padre, inviato per evangelizzare il mondo, sostiene e accompagna la nostra opera missionaria.
Proprio sulla gioia di Gesù e dei discepoli missionari vorrei offrire un'icona biblica, che troviamo nel Vangelo di Luca (cfr 10,21-23).
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Giornata Missionaria Mondiale 2012

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Giornata Missionaria Mondiale 2012"Chiamati a far risplendere la Parola di verità"(Porta Fidei,6)

"La celebrazione della Giornata Missionaria Mondiale si carica quest'anno di un significato tutto particolare. La ricorrenza del 50° anniversario dell'inizio del Concilio Vaticano II, l'apertura dell'Anno della fede e il Sinodo dei Vescovi sul tema della nuova evangelizzazione concorrono a riaffermare la volontà della Chiesa di impegnarsi con maggiore coraggio e ardore nella missio ad gentes perché il Vangelo giunga fino agli estremi confini della terra" (Benedetto XVI)

(...)

"Gli uomini che attendono Cristo sono ancora in numero immenso", affermava il beato Giovanni Paolo II nell'Enciclica Redemptoris missio sulla permanente validità del mandato missionario, e aggiungeva: "Non possiamo restarcene tranquilli, pensando ai milioni di nostri fratelli e sorelle, anch'essi redenti dal sangue di Cristo, che vivono ignari dell'amore di Dio" (n. 86). Anch'io, nell'indire l'Anno della fede, ho scritto che Cristo "oggi come allora, ci invia per le strade del mondo per proclamare il suo Vangelo a tutti i popoli della terra" (Lett. ap. Porta fidei, 7); proclamazione che, come si esprimeva anche il Servo di Dio Paolo VI nell'Esortazione apostolica Evangelii nuntiandi, "non è per la Chiesa un contributo facoltativo: è il dovere che le incombe per mandato del Signore Gesù, affinché gli uomini possano credere ed essere salvati.

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