Mostra: don Valerio Caramaschi – L’arte del vivere…

Mostra sulla vita di don Valerio Caramaschi in occasione del 25° anniversario della morte, attraverso i suoi dipinti, le opere d’arte, le omelie e altri documenti.

Chiesa dell’Oratorio don Bosco da sabato 22 agosto a sabato 5 settembre

Presentazione della mostra e della figura di don Valerio a cura di don Riccardo Michielan domenica 23 agosto ore 18.00 nell’Aula Magna dell’Oratorio don Bosco.

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Tutta la vita è un dono: ricordando don Valerio Caramaschi

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Copertina del libro su don Valerio Caramaschi (1962-95)Sono trascorsi 20 anni dal ritorno alla Casa del Padre del giovane sacerdote salesiano sandonatese don Valerio Caramaschi, cresciuto nei gruppi oratoriani dell'Azione Cattolica e di Comunione e Liberazione.
Egli morì nell'ospedale di Castelfranco Veneto, dopo alcuni mesi di ricovero, il giorno della festa del Santo Curato D'ars, Patrono dei Sacerdoti, il 4 agosto 1995, a 33 anni di età "il giorno in cui il Signore lo trovò già pronto per prenderlo con Sè".

Una Messa di suffragio viene celebrata nella chiesa dell'Oratorio martedì 4 agosto, alle ore 18.30.

Ricordiamo di seguito alcuni tratti della sua breve ed intensa vita.
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Don Valerio Caramaschi (1962-1995)

Il 4 agosto del 1995 don Valerio ritornava alla Casa del Padre: erano trascorsi poco più di due anni dalla sua Ordinazione Sacerdotale, avvenuta il 20 giugno del 1993.

Don Valerio ha scritto queste parole nella domanda per l'ordinazione (8 aprile 1993):

"Conscio da una parte della grandezza di questa vocazione, dall'altra dei miei limiti, invoco dal Padre il dono della sapienza, dal Figlio l'umiltà della purezza, da Maria la sua docilità allo Spirito, specie quando sopraggiungerà la croce."

E mons. Ravignani, all'Ordinazione gli ricordò queste parole: "Diventare prete vuol dire cominciare a soffrire..."

Il confratello coadiutore Giuseppe (Bepi) Arvotti ricorda don Valerio con queste parole:
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